Gli Emirati Arabi Uniti su Marte entro il 2021

Marte

Gli Emirati Arabi Uniti hanno già conquistato il cielo costruendo l’edificio più alto del mondo e ora il paese ricco di petrolio ha messo gli occhi sulle stelle, promettendo di inviare la prima navicella spaziale araba senza equipaggio su Marte entro il 2021.

Le missioni su Marte sono notoriamente difficili anche per paesi veterani nei viaggi spaziali, come la Russia, ma gli Emirati Arabi Uniti sostengono di aver investito già più di 20 miliardi di dirham (3.15 miliardi di sterline) in tecnologie spaziali e sono fiduciosi sulla possibilità di poter raggiungere il pianeta rosso.

Il monarca di Dubai – uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti – ha detto che la missione dimostrerà che il mondo arabo è ancora capace di contribuire al progresso scientifico dell’umanità, nonostante i conflitti nella regione.

“La nostra è una regione di civilizzazione. Il nostro destino è, ancora una volta, di esplorare, creare, costruire e di civilizzare,” ha detto lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Per anni, gli Emirati Arabi Uniti hanno spinto per la creazione di agenzia spaziale panaraba sul modello dell’Agenzia Spaziale Europea.

L’annuncio significa che gli Emirati Arabi Uniti sono oggi uno dei nove paesi al mondo che lavora ad una missione su Marte. Finora l’America è stato l’unico paese a realizzare con successo una missione a lungo termine sulla superficie del pianeta.

Diverse nazioni a maggioranza musulmana come l’Algeria, la Tunisia, l’Egitto, la Turchia, l’Indonesia, il Pakistan e l’Iran hanno già agenzie o programmi spaziali. L’Iran ha inviato una scimmia nello spazio per la seconda volta lo scorso anno, tornando in modo sicuro a terra, e dice che intende inviare un astronauta nello spazio.

Ci sono stati anche diversi astronauti musulmani provenienti da tutto il mondo. Il principe saudita Sultan bin Salman Al-Saud è stato il primo musulmano e arabo a viaggiare nello spazio nel 1985.

Nel frattempo, l’Egitto è diventato il primo paese arabo a lanciare un proprio satellite per le comunicazioni, nel 1998, trasformando radicalmente il panorama delle trasmissioni nella regione.

Il sovrano di Dubai ha detto che il suo paese ha scelto la sfida epica di raggiungere Marte, perché è motivo di ispirazione e motivazione. “Nel momento in cui smettiamo di porci queste sfide, rinunciamo anche al progresso.”

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