Cosa viene dopo per la NASA? Gli asteroidi!

NASA asteroideLa NASA non ha più inviato astronauti sulla Luna dal 1972. Mentre lo sbarco sul nostro satellite rimane un evento storico, la cancellazione da parte del presidente Barack Obama del Constellation Program nel 2010 ha tolto a tempo indeterminato ogni speranza per gli Stati Uniti di tornare presto sulla Luna.

Eppure, la chiusura di quel programma non ha segnato la fine dell’impegno della NASA nell’esplorazione planetaria e globale. L’agenzia sta lavorando al suo prossimo obiettivo: catturare un asteroide, spostarlo nell’orbita lunare e inviarvi degli astronauti, al fine di studiarlo.

Secondo la NASA, il candidato principale è un asteroide chiamato 2011 MD. L’agenzia spera di lanciare il suo veicolo spaziale per incontrarsi con 2011 MD nel 2019 e di inviare astronauti durante il decennio successivo, mentre orbita intorno alla luna.

Il rapporto della NASA indica che 2011 MD è delle dimensioni di un camion, pesa 100 tonnellate ed è l’obiettivo principale in questo momento a causa della sua attività sopra la Terra durante il 2011, quando lo Spitzer Space Telescope riuscì a cogliere un tenue bagliore dell’asteroide a circa 12.000 chilometri di distanza dalla Terra.

Se le cose non dovessero andare come previsto, l’opzione successiva della NASA è quella di inviare un veicolo spaziale su un asteroide più grande, estrarne un pezzo e portarlo sulla luna per studiarlo. Una decisione tra le due opzioni verrà presa entro la fine dell’anno, e attualmente ci sono tre candidati per ogni opzione.

Lo scopo della missione, secondo la NASA, è la difesa del pianeta, visto che la Terra ha avuto casi di incontri con asteroidi nella sua storia molto recente. Gli scienziati sostengono che cambiare l’orbita di un asteroide e studiarne la sua composizione potrebbe aiutare a proteggere la Terra da futuri impatti.

L’Asteroid Redirect Mission, dovesse avere successo, potrebbe essere utilizzato anche come un banco di prova per un’eventuale missione su Marte nel prossimo futuro.

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